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E' arrivato nella mia
vita a 55 giorni, quando avevo perso da solo una settimana la mia prima rottie,
che ci aveva lasciato per un osteosarcoma al femore.
Siamo partiti verso le dieci quel mattino 1 novembre 2000,
alla volta di Brescia, Rovato precisamente, dove al casello ci attendevano il
proprietario e la mamma di quello che si sarebbe chiamato Thor, aperto il
bagagliaio dell'auto, lui era lì seduto tranquillo, come se non sapesse cosa
stava succedendo, era bellissimo.
Stava per cominciare la
nostra nuova vita insieme.
Tornati a casa ha avuto
il primo incontro con il "padrone di casa", Charlie, Yorkshire di 11 anni, che
ben poco voleva saperne di un cucciolo per casa....
Ma dopo pochi minuti (e
qualche intervento ben assestato di Charlie) i due sono andati d'accordo, e per
quasi un anno hanno vissuto sempre insieme.
Nel frattempo il tempo
passa, e Thor cresce in fretta...
Cominciamo ad andare a scuola, per educazione,
poi per agility, alla quale ci appassioniamo entrambi.
Arrivano le prime soddisfazioni in expo...
Primo classificato in classe Giovani
nell'esposizione Nazionale di Vicenza nel 2001.
...e poi ha trovato una fidanzata...
Per la mole(50 kg), e per quanto io tenessi alle sua articolazioni, l'agility è stata sospesa in versione agonistica, anche se spesso mi
ritrovo in campo a farlo girare per tenerlo in forma, pur non
avendone bisogno!
L'obedience lo sta divertendo molto, il suo debutto è
andato alla grande, ora prepariamo la classe 1.
So che non troverò mai un altro rottweiler come lui, come nessuno troverà mai un altro cane uguale al
precedente,
ma Thor sarà sempre Thor.Sempre pieno di voglia di fare, tanto da sentirsi chiamare "border collie travestito da rottweiler".
Un rottweiler ti entra nel cuore.
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