Marta scrive...

Ed eccoci qua, alla fine di questa bellissima avventura, a condividere con gli altri quegli emozionanti momenti.

Era ormai il mio terzo Championship consecutivo che facevo con Triky. Il primo anno a Baden (Austria) eravamo solo in due; l’anno scorso, invece, il gruppo si è allargato e alla fine è arrivato quest’anno, dove ha partecipato una squadra davvero speciale, fatta di ragazzi pronti a sostenerti e a tifarti a prescindere da come sia andata la gara…..perchè è questo che sono le squadre,no?!

Devo essere sincera, le mie gare non sono andate come io avevo immaginato….sperato…o forse solo sognato. La  felicità del terzo posto a squadre nel jumping è stata davvero grande (abbiamo avuto solo un po’ di sfortuna, altrimenti potrebbe essere arrivato qualcosa di più) ed è per questo che ringrazio tantissimo le mie compagne di squadra Francesca e Serena (e naturalmente i loro cani…!!).

Ma nell’individuale so che non ho dimostrato ciò che io e Triky possiamo fare veramente. E non dico che la mia prospettiva era quella di arrivare al podio, perché sono saliti su quei 3 gradini persone che davvero se lo meritavano e, inoltre, non possiedo proprio tutte le carte in regola per farlo. Ma il mio scopo era quello di arrivare tra i primi 10-15 binomi nella combinata in modo da poter dire: “eccomi, ci sono anche io”; dato che anche nelle trascorse edizioni nell’individuale non avevo combinato niente. Spero che Triky mi perdoni per tutti quegli errori…

E’ probabilmente per questo che Veronica, Martina, Gigliola mi hanno dovuto consolare….e quindi le ringrazio molto per il loro sostegno. Ma dico grazie anche a chi ci sosteneva con uno sguardo, con un sorriso, con una pacca sulla spalla, con una stretta di mano, una carezza, un abbraccio, un “tranquilla, va bene lo stesso” gesti semplici ma davvero importanti per noi che avevamo bisogno di rassicurazioni….

Spero davvero, però, che nonostante questo sia stata capace di trasmettere felicità quando sono stati annunciati i podi di Francesca, Veronica, Serena e Alice perchè se lo sono meritate pienamente con favolosi giri.

D'altronde come si fa a non gioire e gridare a squarcia gola “NELLA VECCHIA FATTORIA IA, IA, HO” quando le tue compagne (e le rispettive madri) piangono di felicità??! Quando prendi la bandiera e corri intorno al campo per annunciare che l’Italia ce l’ha fatta??! Quando il tuo inno rimbomba nel palazzetto e tu lo canti anche se non sai proprio tutte le parole??!

E ora RINGRAZIO

Pierre perché è davvero un coach insostituibile;

Ermanno per i preziosi consigli in ricognizione e per le sue parole che mi hanno dato la grinta per la gara a squadre;

Pietro per la sue diligenza nel dirci quanto mancava al nostro giro;

Luca per avermi accompagnata alla partenza;                                                                                            

I miei genitori perchè mi hanno sempre spronato a continuare;

Il mio allenatore Michele e tutti quelli che mi hanno sostenuto anche se non erano presenti;

Tutto il gruppo azzurro perché nonostante eravamo solo una piccola striscia sugli spalti, i gridolini di vittoria o i battiti di mano alle eliminazioni non mancavano mai;

Tutta la squadra di Italia pink&blu per le emozioni regalate quando giravano;

Francesca dei Diavoli Rossi per lo splendido sito che ci ha dedicato e ci ha permesso di far sapere a tutti le nostre conquiste;

Ma soprattutto ringrazio Triky  perché, senza di lei, tutto questo sarebbe stato solo un bel sogno….

 

 

                                                   Marta

 

PS: Un doveroso grazie anche allo sponsor per le impeccabili divise che ci ha fornito…non per niente tutti volevano scambiare le magliette con le nostre!!